Il 22 Giugno si sono disputate le gare della terza prova della Polini Italian Cup in una giornata caldissima
SBK: Neukirchner e Xaus i vincitori a Misano
Con due terzi posti, Troy Bayliss (Ducati) ha aumentato la sua leadership in classifica di 49 punti.
Podio Gara 1 © Alstare
Il tedesco Max Neukirchner (Suzuki) e lo spagnolo Ruben Xaus (Ducati) si sono aggiudicati le vittorie nelle due gare dell'ottavo round dell'HANNspree FIM Superbike World Championship a Misano davanti a 68.000 spettatori. Con due terzi posti, Troy Bayliss (Ducati) ha aumentato la sua leadership in classifica di 49 punti.
© Alstare
Gara 1: Convincente ed autoritaria vittoria, la seconda in stagione, di Neukirchner in gara 1. Il pilota tedesco, dopo una prima parte di gara attendista, ha cambiato ritmo nella seconda, andando ad agganciare e a passare il duo di testa composto da Ruben Xaus (Ducati) e Troy Corser (Yamaha), piazzatisi rispettivamente in quarta e seconda posizione. Sul terzo gradino del podio è salito il leader di campionato, Troy Bayliss (Ducati), autore di una gara un po' a strappi. Ottimo quinto posto di Carlos Checa (Honda) dopo prove un po' problematiche, che è riuscito a tenere dietro le scatenate Ducati private guidate da Lorenzo Lanzi e Jakub Smrz. Gara in difesa per Noriyuki Haga (Yamaha), che ha concluso decimo dopo essere partito dalla quarta fila, purtroppo ulteriormente condizionato dalla caduta di Laconi. Usciti di scena due dei grandi protagonisti, Max Biaggi e Michel Fabrizio (Ducati), entrati in collisione nel corso del 12esimo giro. Rolfo è stato penalizzato per partenza anticipata ed ha concluso la gara in diciassettesima posizione a causa del suo ride-through.
© PSG-1 Corse
Caduti Régis Laconi e Makoto Tamada: il primo perde il controllo del posteriore mentre il secondo, voglioso di portare a casa punti importanti, forza troppo la sua ZX-10R che lo porta a terra. Ne escono incolumi fisicamente ma alquanto provati psicologicamente, considerando la grande motivazione e la volontà di regalare momenti magici al team del Titano nella gara di casa alla quale erano presenti anche Anna Falchi, ed i comici "Le Barnos" di Zelig, sempre ospiti del team bianco azzurro.
© DFX Corse
Gara 2: Durante gara 2 Michel Fabrizio e' rimasto vittima di un problema tecnico al secondo giro di gara, quando la stessa e' stata fermata con bandiera rossa per la perdita d'olio dal motore della moto di Muggeridge che aveva creato una situazione pericolosa in pista, la nuova partenza ha fatto quindi rientrare in gioco Fabrizio.
Al secondo via, Bayliss, autore di una partenza fantastica, si è alternato al commando del gruppo per diciannove giri con il connazionale Corser, prima di vedersi costretti a cedere il passo, a causa della scelta "soft" del pneumatico posteriore, a Xaus e Biaggi, che li hanno raggiunti e superati, conquistando rispettivamente i primi due gradini del podio.
© GMB Racing
Per Ruben Xaus si tratta del primo successo stagionale, davanti a un ottimo Max Biaggi, che ha sfruttato un'imbarcata di Troy Bayliss per strappargli il secondo posto. Quarto e quinto posto per le Yamaha di Noriyuki Haga e Troy Corser, con il pilota giapponese che ha riscattato alla grande la anonima gara 1 e l'australiano che ha perso tre posizioni a due giri dalla fine a causa di un salto di marcia. Ancora una volta prestazione convincente di Lorenzo Lanzi (Ducati), sesto, mentre Max Neukirchner (Suzuki), settimo, non è riuscito a replicare la brillante prima prova. Solo ottavo Carlos Checa (Honda), che si è visto scavalcare in classifica generale dal pilota tedesco. Ottima prestazione di Roberto Rolfo che, grazie ad una bella partenza, era riuscito a posizionarsi al tredicesimo posto. Purtroppo a causa di problemi elettronici ha poi iniziato a perdere posizioni sino a concludere diciottesimo.
Troy Bayliss è ancora saldamente al commando della classifica iridata provvisoria del campionato, con 259 punti. Neukirchner, dopo questa gara, occupa la seconda piazza, con 210 punti, e precede Carlos Checa (207). Michel Fabrizio è all'ottavo posto, con 111 punti.
Ducati continua anche a guidare la classifica costruttori, incrementando il vantaggio col risultato di questo weekend. Ducati 323 punti, Yamaha 284 punti.
LE DICHIARAZIONI
© FGSport
Max Neukirchner: "Incredibile! Il mio team ha fatto davvero un buon lavoro questo weekend, nelle prove di qualifica abbiamo apportato molte modifiche alla moto e non riuscivamo a trovare il giusto assetto ma in gara andavo benissimo. All'inizio non riuscivo a superare Bayliss ma ho dovuto spingere molto e quando l'ho superato sono riuscito a trovare la traiettoria giusta. Oggi i due Troy erano leggermente più lenti di me e sono veramente felice di questa vittoria".
Ruben Xaus: "La vittoria di oggi per me è speciale: ho battagliato con il pilota da cui ho imparato di più, un osso veramente duro com'è Troy Bayliss. L'ho fatto in Italia davanti a quello che considero il mio pubblico ed ho regalato un bel risultato alla mia squadra. Dopo aver sfiorato più volte il podio ed essere finito per quattro volte quarto, volevo una vittoria e dal primo giro ho messo in campo tutta la mia determinazione. La seconda partenza è stata la peggiore della giornata, ma ho subito recuperato. Poi nell'ultima parte di gara mi sentivo veramente a posto, sono risalito sul duo di testa, li ho passati e me ne sono andato".
Troy Bayliss: "Oggi ha fatto veramente caldo, come del resto ogni anno da quando corriamo su questo circuito. Ho avuto un ottimo feeling durante tutto il weekend e mi sentivo particolarmente fiducioso prima di gara 1. Abbiamo optato per una gomma dura, pensando che fosse la scelta giusta, ma così non è stato e ho faticato a tenere il ritmo per tutta la gara. Non ho potuto fare molto per contrastare Neukirchner e Corser e comunque hanno corso una grande gara. Di conseguenza, per gara 2 abbiamo cambiato tipo di gomma pensando che fosse quello il problema. Le cose sono andate leggermente meglio ma è stato comunque difficile e ad un certo punto ho iniziato a perdere aderenza al posteriore. Comunque tanto di cappello ai due ragazzi davanti a me, Ruben (Xaus) e Max (Biaggi), che hanno fatto un lavoro fantastico. La giornata di oggi è stata una delle più dure della mia carriera ma, alla fine siamo riusciti a guadagnare punti preziosi, ovviamente avrei preferito concludere ancora meglio ma..."
© GMB Racing
Max Biaggi: "Voglio ringraziare il pubblico italiano che è stato veramente fantastico, fare i complimenti al mio compagno ed al team che ha fatto veramente un buon lavoro. In gara-2 mi sono divertito, sono partito con convinzione, pur venendo da una prima manche difficile, conclusa a terra non per causa mia. Ruben aveva un ottimo ritmo, anche migliore del mio, dopo esserci passati un paio di volte ho fatto una scelta intelligente, preferendo non proseguire ad attaccarlo per non perdere tempo prezioso che avrebbe complicato il recupero su Bayliss e Corser. Nella parte terminale della gara il mio ritmo era migliore del loro e li ho passati con relativa semplicità tornando finalmente sul podio".
Michel Fabrizio: "In gara 1, purtroppo, ho tamponato Max (Biaggi) e sono scivolato; niente da dire. Sono andato da lui e ho chiesto subito scusa. Poi, in gara 2, c'è stato un problema tecnico al secondo giro causato da un cablaggio elettrico, fortunatamente la bandiera rossa e il restart mi hanno permesso di prendere nuovamente il via alla seconda partenza. Abbiamo dovuto usare la seconda moto e, purtroppo, non avendo finito gara 1, non abbiamo potuto verificare la validità del set up e non sapevamo se la gomma poteva finire la gara senza problemi. La scelta è andata su una mescola morbida che, purtroppo, non si è dimostrata quella giusta. Mi dispiace per i risultati di oggi, siamo andati molto forte sia venerdì che sabato e siamo cresciuti molto. E' stato veramente un peccato, volevo assolutamente un risultato diverso".
Troy Corser: "Gara 1 stava andando alla perfezione finché non è apparso Neukirchner ed è stato per me impossibile tenerlo dietro. In gara 2 la gomma posteriore ha iniziato a saltellare un po' di più rispetto alla prima gara, soprattutto in frenata. Avevamo fatto nell'intervallo piccole modifiche alla sospensione anteriore ma questo non giustificava il problema. Comunque non mi stava ostacolando più di tanto quando mi è entrata la folle e ho perso la possibilità di salire nuovamente sul podio".
Noriyuki Haga: "Per evitare Laconi, caduto al via, ho perso parecchio tempo e risalire dalla 19esima posizione al primo passaggio non è stato facile. Per gara 2 abbiamo deciso di cambiare il motore. E' andata meglio, ho raccolto punti importanti ma è stato comunque un week-end molto duro per me. Non sono riuscito ad allenarmi come avrei voluto, a causa del caldo, e alla resa dei conti ho finito per pagarla".
Lorenzo Lanzi: "Al primo via non sono partito bene e così mi sono trovato davanti Kagayama che mi ha fatto perdere tempo prezioso. Nei primi passaggi, il ritardo che ho accumulato dai primi è stato di tre secondi e non sono più riuscito a recuperare. Peccato perché avevo il passo per stare con loro e si poteva puntare al podio. Ho fatto una bella gara e mi sono divertito. Con Checa e Smrz è stata una bella bagarre, anche se nel finale ho perso la sfida con Carlos. Nella seconda frazione ho patito la perdita di grip al posteriore: non ero a posto. Un inconveniente che mi ha rallentato ed è un peccato perchè avevo sistemato bene la forcella dopo la prima gara. Il bilancio della giornata è positivo. Ho incamerato venti punti e corso due belle gare. E' mancato il podio che era alla portata, ma va bene. Il team ha svolto un buon lavoro e siamo tornati con costanza tra i protagonisti".
Karl Muggeridge: "Quando succedono queste cose purtroppo non rimane molto altro da dire. Probabilmente è successo qualcosa a livello di fornitori esterni in quanto le rotture meccaniche patite quest'oggi non si sono mai presentate sino ad ora. Spiace in maniera terribile in quanto il mio team è italiano ed è ovvio che tutti tenevamo ad una prova d'eccellenza nei confronti dei nostri tifosi. Pensiamo a Brno, pista storicamente favorevole alla mia squadra, là avremo la possibilità di rifarci con gli interessi".
Roberto Rolfo: "Sono davvero scontento per quanto è successo alla partenza di Gara 1. Io mi sono mosso solo di qualche millimetro rispetto alla mia posizione di partenza, ma la Direzione di gara ha deciso di punirmi con il ride-through. Ad ogni modo in seguito ho avuto molti problemi al set-up della mia moto, che è molto guidabile sul tratto veloce del circuito, ma che mi limita nella parte guidata. Dobbiamo lavorare ancora sulla parte elettronica e sulle sospensioni per cercare di risolvere questo problema. Sono comunque determinato ad impegnarmi al massimo per migliorare la mia moto e per raggiungere le posizioni che mi competono.
Al termine della prima gara abbiamo apportato alcune modifiche alla moto, ma purtroppo non nella giusta direzione. In gara due infatti, dopo un ottima partenza, ho iniziato ad avvertire gli stessi problemi per i quali avevo sofferto nella prima gara : la moto è molto difficile da guidare nel tratto misto del circuito. Ho perso molte posizioni e quando il mio pneumatico posteriore ha iniziato a perdere aderenza ho fatto fatica persino a terminare la gara. Per fortuna a breve ci saranno i test ufficiali a Vallelunga (8 e 9 Luglio) che saranno importantissimi e che ci potranno aiutare a risolvere i nostri problemi. Forse dovremo cambiare il nostro modo di affrontare quei problemi alla parte elettronica che sino ad ora non siamo riusciti a risolvere in modo radicale, ma sono certo che i miei tecnici non smetteranno di lavorare sulla mia moto e sono quindi ottimista per le prossime gare".
SBK - Gara 1
1 76 Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R1000 39'27.918 (154,197 kph)
2 11 Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 0.542
3 21 Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 2.249
4 111 Xaus R. (ESP) Ducati 1098 RS 08 3.028
5 7 Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 5.408
6 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098 RS 08 5.518
7 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098 RS 08 6.202
8 36 Lavilla G. (ESP) Honda CBR1000RR 18.279
9 38 Nakatomi S. (JPN) Yamaha YZF-R1 19.072
10 41 Haga N. (JPN) Yamaha YZF-R1 19.132
11 34 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R1000 28.098
12 10 Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R1000 34.385
13 88 Aoyama S. (JPN) Honda CBR1000RR 34.572
14 23 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 34.902
15 94 Checa D. (ESP) Yamaha YZF-R1 39.979
16 194 Gimbert S. (FRA) Yamaha YZF-R1 44.669
17 44 Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 49.290
18 54 Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR1000RR 59.304
RIT 86 Badovini A. (ITA) Kawasaki ZX-10R
RIT 31 Muggeridge K. (AUS) Honda CBR1000RR
RIT 3 Biaggi M. (ITA) Ducati 1098 RS 08
RIT 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098 F08
RIT 100 Tamada M. (JPN) Kawasaki ZX-10R
RIT 43 Pridmore J. (USA) Honda CBR1000RR
RIT 13 Iannuzzo V. (ITA) Kawasaki ZX-10R
RIT 55 Laconi R. (FRA) Kawasaki ZX-10R
SBK - Gara 2
1 111 Xaus R. (ESP) Ducati 1098 RS 08 39'19.710 (154,734 kph)
2 3 Biaggi M. (ITA) Ducati 1098 RS 08 1.035
3 21 Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 4.158
4 41 Haga N. (JPN) Yamaha YZF-R1 5.466
5 11 Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 6.759
6 57 Lanzi L. (ITA) Ducati 1098 RS 08 13.468
7 76 Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R1000 15.221
8 7 Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 16.687
9 96 Smrz J. (CZE) Ducati 1098 RS 08 17.030
10 10 Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R1000 17.681
11 84 Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098 F08 21.356
12 34 Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R1000 28.676
13 23 Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 31.304
14 36 Lavilla G. (ESP) Honda CBR1000RR 32.339
15 38 Nakatomi S. (JPN) Yamaha YZF-R1 33.716
16 94 Checa D. (ESP) Yamaha YZF-R1 34.171
17 86 Badovini A. (ITA) Kawasaki ZX-10R 40.638
18 44 Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 41.136
19 88 Aoyama S. (JPN) Honda CBR1000RR 49.699
RIT 43 Pridmore J. (USA) Honda CBR1000RR
RIT 194 Gimbert S. (FRA) Yamaha YZF-R1
RIT 13 Iannuzzo V. (ITA) Kawasaki ZX-10R
RIT 55 Laconi R. (FRA) Kawasaki ZX-10R
RIT 100 Tamada M. (JPN) Kawasaki ZX-10R
RIT 31 Muggeridge K. (AUS) Honda CBR1000RR
RIT 54 Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR1000RR
IN CAMPIONATO (dopo 8 di 14 round): 1. Bayliss (Ducati) 259; 2. Neukirchner (Suzuki) 210; 3. Checa (Honda) 207; 4. Haga (Yamaha) 191; 5. Corser (Yamaha) 185; 6. Nieto (Suzuki) 151; 7. Xaus (Ducati) 148; 8. Biaggi (Ducati) 117; 9. Fabrizio (Ducati) 111; 10. Kiyonari (Honda) 94; ...
Costruttori: 1. Ducati 323; 2. Yamaha 284; 3. Suzuki 257; 4. Honda 226; 5. Kawasaki 64.
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